Anno 2018

Indice-Sommario 2018  anno XLIV

n.1 / 15 gennaio

p.1         Riflessioni (Anonimo pontino)

p.3         Francesco I: “La pena di morte è contraria al Vangelo” (Dominicus)

p.6         La chiamavano Talù (Candidus)

p.7         Intelligenti pauca (12) (Oblatuscumipso)

p.8         L’anno nuovo (Agostino Berteu Meditazioni per tutti i giorni dell’anno)

Parola di Dio? Ma va’!

(Riprendiamo dal sito “Inter multiplices una vox”)

Cristo, nostro Signore, e con Lui i sacri scribi del Nuovo Testamento non sono da assumere come Via, Verità, Vita. Questo è il nuovo indirizzo critico-storico che, da qualche tempo, ci viene additato quale unico strumento di corretta esegesi. Dal fatto che, al tempo di Gesù, non fosse operante la tecnologia dei magnetofoni, registratori, cellulari,  idonea a trasmettere l’esatto Suo insegnamento – così come afferma l’autorevole Preposito Generale S. J., padre Arturo Sosa – consegue il legittimo dubitar che alcuni passi dei Vangeli siano non conformi ai moderni parametri del vivere cristiano, che, cioè, i quattro evangelisti, così come gli autori delle Lettere e degli Atti, abbiano manipolato o mal inteso la Parola di Gesù, riportandola alterata, non rispondente al corretto senso contemporaneo.

La conversione d’Israele e l’apostasia dei Gentili

Prima parte  Prologo

San Paolo, nel capitolo XI dell’Epistola ai Romani, affronta la questione se Dio abbia ripudiato per sempre tutto Israele o se una parte di esso tornerà, nel corso della storia, a Cristo oppure se il popolo “una volta eletto” si convertirà in massa, verso la fine del mondo, tornando a Dio. Egli afferma che la riprovazione di Israele a causa del deicidio è parziale e temporanea. Infatti “un piccolo resto” di Israele, già subito dopo il deicidio, ha creduto a Cristo (gli Apostoli, i Discepoli e i primi neofiti convertiti dalla predicazione apostolica) e alla fine del mondo anche Israele “in massa” si convertirà, tornando a Colui che ha crocefisso.

Cambiano i tempi? Si cambi Dio!

 

Come per ogni domenica e feste comandate, anche il 26 agosto 2018 ci siamo recati nella nostra chiesa parrocchiale per assistere alla Santa Messa e ricevere la Sacra Particola. Si tralascia, per amor di decenza e di decoro, la ricognizione sull’ abbigliamento maschile e femminile che, in quest’area di villeggiatura marina, si riduce al minimo, cosa che non sembra preoccupare gran che il pastore.

“… Dunque è il Re!”

Io sono venuto perché abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza” (Gv 10, 10) ha detto chiaro Gesù. Questa venuta del Signore Gesù non indica solo il fine del suo ministero, ma suppone la venuta nel mondo di Qualcuno che è al di sopra e anteriore al mondo.  A partire dalla missione di Gesù, noi penetriamo meglio nel mistero della sua adorabile Persona. Per meglio conoscerlo, è necessario conoscere meglio la sua origine.

RIFLESSIONI SULLA SINDONE

Nel mondo di oggi dove la cultura e i media sono al servizio degli interessi delle oligarchie, le menzogne vengono accettate grazie alla ripetizione costante operata dall’imponente macchina di diffusione mediatica del potere mondializzato.

Spesso l’errore viene infuso sotto i panni di una “falsa scienza”.