Anno 2018

PRIMA COMUNIONE: BAMBINI, A TAVOLA!

Domenica, 27 maggio 2018, s’è celebrato presso la Parrocchia San Giuseppe di Santa Marinella, il sacro rito della prima Comunione. Abbiamo scritto ‘sacro’, ma onestà intellettuale ci obbliga a rettificare l’aggettivo con altro più consentaneo ed appropriato poiché non di ‘sacro rito’ s’è trattato ma di ‘evento conviviale’ quale s’è manifestato essere nella forma e nella sostanza.

E quando diciamo ‘conviviale, non ci riferiamo, naturalmente, a quel ‘sacrum convivium in quo Christus sumitur’, ma a un convito che, come le immagini potrebbero illustrare, si assimila a una vera e propria tavolata festaiola quale si apparecchia in un ristorante.

IL SACRO CUORE DI GESÙ E IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Prologo

Pio XII nell’Enciclica Haurietis aquas (1956) “dopo aver trattato ampiamente del culto di latria dovuto al S. Cuore di Gesù, espone sinteticamente le ragioni per cui ad un tale culto va intimamente associato anche quello dovuto al Cuore Immacolato di Maria” (G. Roschini, Dizionario di Mariologia, Roma, Studium, 1960, p. 333).

ATTUALITÀ DELL’INSEGNAMENTO DI MONSIGNOR LUIGI CARLI SULLA COLLEGIALITÀ EPISCOPALE

Il Concilio Vaticano I interrotto ed incompiuto

Nel 1964, durante i dibattiti conciliari sulla Collegialità episcopale, l’allora Vescovo di Segni monsignor Luigi Carli[1] pubblicò un libro (La Chiesa a Concilio, Milano, Àncora, 1964) in cui affermava 1°) che il Concilio Vaticano I (1869-1870) ha definito il primato di giurisdizione del Papa sulla Chiesa universale e l’infallibilità personale del Romano Pontefice; 2°)

L’ORGANIZZAZIONE DELLA CHIESA PRIMITIVA

Il mono-episcopato diocesano subordinato all’episcopato monarchico del Pontefice romano

“È un fatto storico incontestabile che già nel II secolo le comunità cristiane erano rette da singoli vescovi” (A. Lang, Compendio di Apologetica, Casale Monferrato, Marietti, II ed., 1960, p. 346), ossia ogni diocesi aveva un solo vescovo. Questo è il mono-episcopato o l’episcopato monarchico diocesano subordinato a quello monarchico del romano Pontefice[1].

Riflessioni sul “pensiero unico”

Oggi la cultura dominante, se di cultura si può parlare, si basa essenzialmente sulla distruzione di ogni canone di etica cristiana. La  demolizione delle strutture etiche è in linea con lo spirito dell'uomo di oggi: se la "verità" condanna la realtà per come l'abbiamo ridotta, allora si adatta la "verità". Pur di non guardare in faccia la realtà e non doversi addossare responsabilità, la maggior parte della gente adotta credenze assurde, rinuncia alla libertà, preferisce ricostruire la realtà adattandola alle proprie illusioni.

CHIESA CATTOLICA, DOVE VAI?

Convegno a Roma 7 aprile 2018

Al Church Village di Roma, in via Torre Rossa, il sabato 7 aprile 2018 si è svolto un Convegno, intitolato “Chiesa cattolica, dove vai?”, al quale hanno partecipato il card. Walter Brandmüller, il card. Raymond Leo Burke, mons. Athanasius Schneider, il senatore Marcello Pera ed altre personalità.

Il tema svolto nel Convegno lo si trova riassunto in una frase del defunto card. Carlo Caffarra: “Solo un cieco può negare che nella Chiesa ci sia grande confusione”. Purtroppo è proprio così, c’è molta confusione nell’ambiente ecclesiale odierno, non solo a “sinistra”, ma anche a “destra” ed inoltre la grande confusione è iniziata non sotto Bergoglio, ma già con il Pontificato di Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II.