Anno 2019

NON SI POSSONO SERVIRE DUE PADRONI

La casa editrice Ricomunicare (p.zza Giuseppe Mazzini, 27 - 0195, Roma) nel dicembre del 2018, ha pubblicato l'opera di Danilo Quinto intitolata “Dio o Mammona. Non si possono servire due padroni”.

CHI HA PAURA DEL ROSARIO?

Quanto clamore mediatico, quanta indignazione, quanto scalpore per il gesto di Matteo Salvini nel comizio del 18 maggio a Milano; di nuovo, come già fatto prima delle elezioni politiche del 2018, il leader della Lega ha estratto la corona del rosario, ha baciato il piccolo crocifisso posto all'estremità e, dopo aver invocato i Santi Patroni d'Europa, ha affidato la sua vita, la vita dei suoi elettori e il destino dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria.

“Galileo eretico”

Il professor Pietro Redondi  nel suo libro Galileo eretico  (Bari, Laterza, 2009[1]) dimostra, dopo aver consultato gli Archivi del S. Uffizio in cui vennero trascritti gli atti del processo di Galileo Galilei (nato a Pisa il 15 febbraio 1564 e morto ad Arcetri in provincia di Firenze l’8 gennaio 1642)  che 1°) lo scienziato pisano è stato condannato non per la sua adesione alla dottrina eliocentrica copernicana,

BENEDETTO XV AD BEATISSIMI APOSTOLORUM PRINCIPIS (1° novembre 1914)

Introduzione

Papa Benedetto XV, nella sua prima Enciclica, espone il programma del suo Pontificato. Innanzitutto egli lamenta lo spettacolo triste che presenta il mondo attuale e lo definisce “il più tetro forse ed il più luttuoso della storia dei tempi. […]. Il tremendo fantasma della guerra domina dappertutto” (Benedetto XV, Enciclica Ad Beatissimi Apostolorum Principis, in Tutte le Encicliche dei Sommi Pontefici, Milano, Dall’Oglio Editore, ed. V, 1959, 1° vol., p. 654).

Principe? No, re! Un poco di tutto

Domenica 22 giugno 2013, presso l’aula Paolo VI, mons. Rino Fisichella ha organizzato un concerto sinfonico in onore del neoeletto Papa Francesco, con musiche eseguite dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai in una col Coro Accademico di Santa Cecilia. All’evento hanno preso parte i vertici della Rai e varie personalità della cultura e della politica. Ma il festeggiato non è stato presente perché “Non sono un principe rinascimentale” ha detto, nel rispetto, informano le cronache, “del proprio impegno alla sobrietà e alla frugalità”. Ovvia l’osservazione: se questa era la sua volontà, bastava che avesse troncato sul nascere l’iniziativa di mons. Fisichella evitando, così, figuracce e delusione.

CONGRESSO DI VERONA: UN BILANCIO

Si è concluso pochi giorni fa l'evento che ha suscitato un incredibile scalpore nei notiziari, nei talk-show e su tutti i giornali del Bel Paese: il Congresso Mondiale delle Famiglie tenutosi a Verona. Si è assistito alla solita macchina del fango mediatico-giornalistica azionata contro i promotori e i partecipanti alla manifestazione,