Anno 2019

Principe? No, re! Un poco di tutto

Domenica 22 giugno 2013, presso l’aula Paolo VI, mons. Rino Fisichella ha organizzato un concerto sinfonico in onore del neoeletto Papa Francesco, con musiche eseguite dall’Orchestra sinfonica nazionale della Rai in una col Coro Accademico di Santa Cecilia. All’evento hanno preso parte i vertici della Rai e varie personalità della cultura e della politica. Ma il festeggiato non è stato presente perché “Non sono un principe rinascimentale” ha detto, nel rispetto, informano le cronache, “del proprio impegno alla sobrietà e alla frugalità”. Ovvia l’osservazione: se questa era la sua volontà, bastava che avesse troncato sul nascere l’iniziativa di mons. Fisichella evitando, così, figuracce e delusione.

BENEDETTO XV AD BEATISSIMI APOSTOLORUM PRINCIPIS (1° novembre 1914)

Introduzione

Papa Benedetto XV, nella sua prima Enciclica, espone il programma del suo Pontificato. Innanzitutto egli lamenta lo spettacolo triste che presenta il mondo attuale e lo definisce “il più tetro forse ed il più luttuoso della storia dei tempi. […]. Il tremendo fantasma della guerra domina dappertutto” (Benedetto XV, Enciclica Ad Beatissimi Apostolorum Principis, in Tutte le Encicliche dei Sommi Pontefici, Milano, Dall’Oglio Editore, ed. V, 1959, 1° vol., p. 654).

CONGRESSO DI VERONA: UN BILANCIO

Si è concluso pochi giorni fa l'evento che ha suscitato un incredibile scalpore nei notiziari, nei talk-show e su tutti i giornali del Bel Paese: il Congresso Mondiale delle Famiglie tenutosi a Verona. Si è assistito alla solita macchina del fango mediatico-giornalistica azionata contro i promotori e i partecipanti alla manifestazione,

Le chiese non vengono profanate quando sono vuote ma quando sono riempite da fedeli e sacerdoti senza fede

Durante il convegno, tenutosi nei giorni 29/30 novembre 2018 presso la Pontificia Università Gregoriana, promosso dal cardinale Gianfranco Ravasi, sul tema “Dio non abita più qui?”, è stato discusso il problema di tante chiese che, per essere prive del clero officiante, sono del tutto vuote.

“Estote parati” (Mt 24, 24)  (Siate pronti!)

È un’esortazione evangelica che ha attraversato i secoli e non accenna ad esaurirsi, perché ha in sé valore universale che supera i confini del Cristianesimo, coinvolge tutti gli abitanti della terra, anche quelli che non credono in Gesù Cristo, Nostro Salvatore. Essendo l’uomo creato ad immagine e somiglianza di Dio, come dice la Bibbia, è dotato come gli Angeli dell’ immortalità, nella prospettiva di vivere eternamente nel Regno di Dio, se si impegna ad amarlo su questa terra con tutte le sue forze, osservando i suoi Comandamenti.

Scegli: Ratzingeriano o Cattolico

 Pubblichiamo il presente articolo su richiesta dell’autore, prof. Enrico Maria Radaelli. Per mancanza di spazio è stato necessario tagliare dei pezzi e dividere l’articolo in due parti.

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  1. L’eresia – la grave eresia – del “ratzingerismo”, di cui la questione del parto virginale di Cristo è solo un aspetto, e nemmeno il più grave