Anno 2015

Indice-Sommario 2015  Anno XLI

 

SAN PIO X E IL MODERNISMO

“Pieni l’animo”

Introduzione

Il 28 luglio del 1906 San Pio X scrive l’Enciclica Pieni l’animo in cui si riallaccia all’ Enciclica Fin dal principio di Leone XIII (8 dicembre 1902, e alla propria Il fermo proposito (11 giugno 1905) per invitare i Vescovi italiani a vigilare affinché –

FRANCESCO I

Discorso nella Cattedrale di Firenze 10 Novembre 2015

Il 10 novembre 2015 Francesco I ha pronunciato un’omelia in cui ha espresso una sua concezione della Chiesa in contraddizione con quella che si trova nella divina Rivelazione (Tradizione e S. Scrittura), nel Magistero e nella dottrina comune dei teologi.

LA DOTTRINA SOCIALE E LA PRATICA CARITATIVA DELLA CHIESA CONTRO L’USURA

Un’innovazione di importante valore sociale

I Monti di Pietà nascono come luoghi o enti pubblici con lo scopo di «prestare denaro in cambio di un pegno […] per combattere l’usura e venire in aiuto delle classi meno abbienti. […]. La fondazione dei Monti di Pietà fu un’innovazione importantissima, dal punto di vista sociale, sorta attorno al Quattrocento […]

MODERNISMO ANTITOMISTA

Patristica e scolastica

L’epoca patristica rappresenta la fermentazione della teologia: i Padri ecclesiastici – nel III secolo – iniziano ad approfondire le verità di fede e a presentarle in maniera scientifica. S. Agostino (+430) riassume e sistematizza la patristica orientale e latina in una sintesi grandiosa; con lui ha inizio la teologia sistematica. L’epoca patristica si chiude con S. Giovanni Damasceno (+749).

DAI ROSACROCE A FRANCESCO I TRAMITE KALERGI

Il vecchio piano del Nuovo Ordine Mondiale e dell’Onu delle religioni

Il fondatore del mondialismo anti-cattolico romano

Johann Valentin Andreae (1586 - 1654) fu uno dei fondatori dei Rosacroce[1] (una setta segreta, panteistica, di derivazione cabalistica, protestantica e madre della massoneria moderna). Nacque da una famiglia di alchimisti/occultisti e di falsi mistici (che si rifacevano alla scuola renano/fiamminga di Eckhart), insegnanti all’università di Tubinga, protestanti e specialmente melantoniani[2]. Nel 1632 Johann Valentin Andreae, ammalato e stanco, elesse Comenius, il discepolo prediletto, come suo successore nell’opera di espansione della sinarchia mondialista anti-cattolica romana[3].