Anno 2013

Indice-Sommario 2013 anno XXXIX

n.1 / 15 gennaio

p.1         La legge antica e la legge evangelica secondo il Concilio Vaticano II e secondo la Tradizione Cattolica (2ª parte) (Crispinus)

p.4         Epifania (Candidus)

p.6         La dottrina dei Padri della Chiesa sulla Legge antica e la Legge nuova (sì sì no no)

AGONIA DEL MONDO MODERNO & RIMEDI TEOLOGICI (2)


Il fallimento della plutocrazia

Abbiamo detto che la supremazia dell’alta finanza e il democraticismo sono le due forze, finanziaria e politica, su cui si fonda la modernità. Esamineremo perciò il fallimento dell’una e dell’altra.

La plutocrazia liberista

Il liberalismo in campo economico (=liberismo) fa della ricchezza il fine dell’uomo, per cui la crematistica o finanziaria, che è l’arte di arricchirsi, è l’anima della filosofia liberistica, la quale ritiene (come il sensismo o il pragmatismo) che l’uomo sia un animale solo sensibile e non razionale e spirituale onde i suoi bisogni e il suo fine sono d’ordine puramente materiale, temporale e finanziario.

AGONIA DEL MONDO MODERNO & RIMEDI TEOLOGICI (1)

 

INTRODUZIONE

Il quotidiano Libero (2 novembre 2013, p. 17) titola a caratteri cubitali: “Direttiva di Bruxelles per educare alla sessualità: la masturbazione insegnata ai bambini di 4 anni, a 6 anni si spiega l’amore gay, a 9 i contraccettivi, a 12 l’aborto”.

Siamo arrivati al capolinea. Il mondo moderno ha raggiunto il suo apice di perversione intellettuale e morale ed è entrato in un coma irreversibile: falsità e malizia vengono legalizzati, canonizzati e chi li critica è incarcerato per “omo-follia”.

Il Cristianesimo equivale a “porgere l’altra guancia”?


Una ridicola ed irritante caricatura della mansuetudine cristiana

Gesù non è venuto ad abolire la Legge mosaica, ma a perfezionarla. Quando il Vangelo (Mt. 5, 38-41) dice che non bisogna opporsi al nemico, ma pregare per lui ed offrirgli anche l’altra guancia se occorre, parla dell’atteggiamento del singolo ogni volta che si tratta dei suoi personali interessi. La lezione quindi non può dirsi obbligante in senso rigoroso in ogni caso e per tutti; essa indica mediante tre esempi quasi paradossali, da non prendersi alla lettera, solo il traguardo a cui tutti devono mirare per elevarsi: non rispondere al male col male, ma vincere col bene il male (cfr. Rom.12, 21).

Una piena adesione allo spirito del Vangelo, perciò, non sopprime in noi il diritto alla legittima difesa (“vim vi repellere licet/è lecito respingere la forza con la forza”) né sopprime nel prossimo il diritto ad essere da noi amato, protetto e difeso contro le minacce del male.

PICCOLO CATECHISMO SULLA CHIESA E IL MAGISTERO (2)


Il sedevacantismo

L’apostolicità è, nella crisi che l’ambiente ecclesiale sta vivendo, la nota più utile e importante per capire cosa succede e porre rimedio a tanto male. Senza Apostoli non sussiste la Chiesa di Cristo, poiché Gesù stesso l’ha fondata su di loro. Ma senza il Principe degli Apostoli, senza Pietro, che è la ‘pietra’ secondaria e subordinata a Cristo, gli Apostoli sono slegati da Cristo. È allora assolutamente necessaria la presenza del Papa e dei Vescovi in atto o in essere e non solo in potenza o in fieri cioè in divenire, come asserisce il sedevacantismo. Infatti, se la Chiesa fosse in potenza o in divenire non esisterebbe ancora ed inoltre Cristo non sarebbe con lei, come ha promesso, tutti i giorni sino alla fine del mondo, ma lo sarebbe ad intervalli, certe volte in atto o in essere e certe altre solo in potenza o in fieri. Invece Cristo ha fondato la Sua Chiesa su una catena ininterrotta di Papi in essere e non in divenire perpetuo o ad intermittenza: Pietro e gli Apostoli erano Papa e Vescovi in atto e formalmente, non in potenza o in fieri o materialmente.

IL CONCETTO DI “RELIGIONE” DELLA MASSONERIA IN UN CATECHISMO APPROVATO DALLA CEI

Il simbolismo in senso stretto della massoneria

Anche la religione è concepita dalla Massoneria in maniera soggettivistica e relativistica: «tutte le religioni sono motivi concorrenti per esprimere la verità divina, che è irraggiungibile. Infatti a questa verità divina è adeguato solo il simbolismo della Massoneria[1], che racchiude molteplici significati e la cui interpretazione è lasciata alle capacità interpretative del singolo massone» (Eugen Lennhoff – Oscar Posner, Internationales Freimaurer Lexicon, Vienna, 2a ed., 1975, col. 1300, cap. IV, § 3).

Ciò vuol dire che tutte le religioni e le filosofie su cui esse si fondano si equivalgono, perché sono tutte egualmente inadeguate a conoscere e a parlare di Dio e persino della realtà naturale filosofica; solamente la Massoneria, che è al di sopra di tutte le religioni e di tutte le filosofie realistiche e metafisiche, ha un approccio simbolico soggettivistico con la realtà extramentale, con la religione e con Dio, il quale non è conosciuto tramite la Rivelazione e le formule dogmatiche che la esprimono e definiscono realmente, ma attraverso simboli che la rappresentano o raffigurano soltanto.